Business / Consolidation
10. Rapporti con i soggetti controllanti Gli azionisti di riferimento di Acinque S.p.A. sono A2A S.p.A., Lario Reti Holding S.p.A., il Comune di Como, il Comune di Monza, il Comune di Sondrio e il Comune di Varese. I rapporti che intercorrono tra le società del Gruppo Acinque e i soggetti controllanti sono regolati secondo le normali condizioni di mercato e sono di seguito sintetizzati:
4. Area e principi di consolidamento Il bilancio consolidato comprende il bilancio di Acinque S.p.A. e delle sue società controllate sulle quali la stessa esercita, direttamente, il controllo e attività di direzione e coordinamento, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l’entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo, nel contempo, la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull’entità stessa. L’area di consolidamento, con riferimento alle partecipazioni consolidate integralmente (riprendendo integralmente gli elementi dell’attivo e del passivo, dei ricavi e dei costi della società controllata), risulta variata rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto dell’acquisizione della quota pari al 70% del Capitale Sociale di Agesp Energia S.r.l. da parte di Acinque S.p.A.. I più significativi principi di consolidamento adottati sono i seguenti: ● le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito dal Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell’area di consolidamento, il bilancio consolidato include il risultato dell’esercizio fino al periodo dell’esercizio nel quale il Gruppo Acinque ne ha mantenuto il controllo; ● le attività e le passività delle società partecipate sono consolidate con il metodo di consolidamento integrale, ovvero sono incluse nel bilancio consolidato eliminando il valore di carico delle partecipazioni contro la corrispondente frazione del patrimonio netto posseduta delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell’attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. L’eventuale differenza residua, se positiva è iscritta alla voce dell’attivo non corrente del bilancio consolidato “Avviamento”, mentre se negativa è addebitata a conto economico;