Filings/LUVE/ANNUAL

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Headline metrics
RevenueGREEN€603.8M
Net incomeGREEN€38.1M
Net marginGREEN6.3%
Operating marginGREEN9.3%
Income Statement
Income Statement
MetricValueFlag
Revenue€603.8MGREEN
Operating Margin9.3%GREEN
Net Margin6.3%GREEN
Operating Income€56.4MGREEN
Net Income€38.1MGREEN
EBITDA€87.0MGREEN
Noncontrolling Interest€7.1MGREEN
Pre-tax Income€52.6MGREEN
EPS Diluted€1720.00GREEN
Interest Expense€14.8MGREEN
Balance Sheet
Balance Sheet
MetricValueFlag
Total Assets€955.8MGREEN
Current Assets€638.5MGREEN
Current Liabilities€301.3MGREEN
Total Liabilities€672.1MGREEN
Total Equity€276.6MGREEN
Retained Earnings€175.8MGREEN
Cash & Equivalents€307.8MGREEN
Cash Flow
Cash Flow
MetricValueFlag
Operating Cash Flow€67.1MGREEN
Capital Expenditures€29.5MGREEN
Investing Cash Flow-€73.9MGREEN
Depreciation & Amortization€30.6MGREEN
Free Cash Flow€37.6MGREEN
Financing Cash Flow€39.1MGREEN

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Market Risk

Gestione del rischio di prezzo delle materie prime I costi di produzione del Gruppo LU-VE sono influenzati dai prezzi delle materie prime, principalmente il rame e l’alluminio. I relativi rischi sono connessi sia alla fluttuazione delle quotazioni di tali materie sui mercati di riferimento (su cui sono quotate in USD) sia alla fluttuazione del cambio Euro/USD (poiché il Gruppo acquista in Euro, mentre le quotazioni sono effettuate in USD), sia all’affidabilità e alle politiche delle società di estrazione mineraria e/o di trasformazione. La fluttuazione della disponibilità e del prezzo delle suddette materie può risultare significativa, in funzione di diversi fattori, tra cui la ciclicità economica dei mercati di riferimento, le condizioni di fornitura e altri fattori non controllabili da parte del Gruppo LU-VE e difficilmente prevedibili (quali ad esempio: problematiche inerenti la capacità estrattiva o di trasformazione dei singoli fornitori che potrebbero ostacolare o ritardare la consegna delle materie prime ordinate; scelte gestionali e/o industriali da parte di singoli fornitori che comportino l’interruzione dell'estrazione o della lavorazione delle materie prime e la conseguente maggior difficoltà di reperire nell’immediato tali materie prime sul mercato di riferimento; il verificarsi di ritardi significativi nella fase di trasporto e consegna di tali materie prime alle società del Gruppo, la possibile introduzione di dazi e gli impatti dei cambiamenti climatici sulle attività estrattive). Con riferimento alla transizione energetica, in particolare, saranno necessarie quantità addizionali di rame ed alluminio, che potrebbero richiedere però tecniche estrattive a ridotta intensità energetica. Al fine di gestire tali rischi, il Gruppo LU-VE monitora costantemente le disponibilità di materie prime sul mercato, nonché l’andamento del relativo prezzo (anche tenendo conto della fluttuazione della divisa USD rispetto all’Euro), al fine di identificare tempestivamente eventuali situazioni di carenze nella disponibilità delle materie prime e di attivare azioni idonee a garantire la necessaria autonomia produttiva, nonché di mantenere competitiva la propria attività produttiva anche sotto questo profilo. Vengono effettuate costantemente analisi per identificare alternative ai fornitori strategici per ridurre la relativa dipendenza ed anche attività di diversific