Filings/AMP/ANNUAL

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Headline metrics
RevenueGREEN€2.40B
Net incomeGREEN€91.3M
Net marginGREEN3.8%
Operating marginGREEN8.2%
Income Statement
Income Statement
MetricValueFlag
Revenue€2.40BGREEN
Operating Margin8.2%GREEN
Net Margin3.8%GREEN
Operating Income€196.6MGREEN
Net Income€91.3MGREEN
Noncontrolling Interest€311,000GREEN
Income Tax Expense€40.2MGREEN
Pre-tax Income€131.8MGREEN
EPS Diluted€0.40GREEN
Interest Expense€20.7MGREEN
Balance Sheet
Balance Sheet
MetricValueFlag
Total Assets€3.89BGREEN
Current Assets€763.0MGREEN
Current Liabilities€1.26BGREEN
Total Liabilities€2.89BGREEN
Total Equity€998.2MGREEN
Cash & Equivalents€308.9MGREEN
Deferred Revenue (Current)€123.6MGREEN
Cash Flow
Cash Flow
MetricValueFlag
Operating Cash Flow€414.8MGREEN
Capital Expenditures€56.4MGREEN
Investing Cash Flow-€187.0MGREEN
Free Cash Flow€358.4MGREEN
Financing Cash Flow-€202.2MGREEN

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Market Risk

rischio di liquidità. Tale Policy è periodicamente aggiornata per garantire un approccio proattivo nella gestione dei rischi. RISCHIO DI VALUTA Dettagli Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie: foreign exchange transaction risk , vale a dire il rischio che il valore di un’attività o passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm commitment subisca variazioni a causa delle fluttuazioni dei tassi di cambio; foreign exchange translation risk , vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation generi una differenza positiva o negativa rispetto ai saldi originali. Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è legato principalmente a: l’attività di Procurement e Supply Chain svolta dalla Capogruppo, che prevede la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori che vengono successivamente rivenduti alle consociate. Gli acquisti da fornitori vengono generalmente effettuati, salvo poche eccezioni, nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate, con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, minimizzando così il rischio di cambio, tuttavia la presenza di un mark-up , alcune eccezioni come sopra menzionato ed i conguagli a fine anno i cui importi potrebbero essere significativi rendono il rischio rilevante; transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni Paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro o in Dollari USA; altre transazioni intragruppo, come finanziamenti a breve e medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi sostenuti a livello centrale. Tali transazioni espongono al rischio cambio le società che utilizzano una valuta funzionale diversa da quella in cui la transazione intragruppo è denominata; eventuali impegni di acquisto di partecipazioni, che possono generare un’esposizione al rischio di cambio nel periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle operazioni. Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Re